Proteggersi dalla SEO Negativa

In questo articolo vedremmo un’introduzione alla SEO negativa. Normalmente, quando diciamo 1, 2 e 3 significa + 1, + 2 e +3. Quindi, come ci sono i numeri positivi, ci sono anche i numeri negativi. Allo stesso modo, quando dico SEO, può essere SEO positiva e SEO negativa.

Cos’è la SEO negativa e perché dovresti impararlo?

Se fai SEO, il tuo posizionamento nei risultati di ricerca aumenta giusto? Allo stesso modo se si fa SEO negativa il tuo ranking scenderà. Quindi per non fare la SEO negativa dovresti sapere ciò che è considerato come tale agli occhi di un motore di ricerca come Google.

SEO non è solo qualcosa che fai volutamente. Ci sono alcune pratiche che puoi fare inconsapevolmente e se rientrano nella SEO negativa le tue classifiche cadranno o non saliranno mai.

In effetti la SEO negativo è qualcosa che il tuo concorrente può fare al tuo sito Web per ridurre le classifiche nei motori di ricerca.

Metodi SEO negativa praticati dai concorrenti

La tecnica più comunemente usata per fare SEO negativa su un sito Web concorrente da parte della concorrenza è costruire collegamenti spamosi. Prima di spiegare come lo fanno cerchiamo di capire questa cosa. Supponiamo che il tuo sito Web abbia ottenuto 1000 backlink per un breve periodo di tempo, tra le 24 e le 72 ore, quindi ciò farà scattare un allarme per l’algoritmo di Google.

L’algoritmo analizzerà quei collegamenti, e se decide che hai manipolato quei backlinks la tua classifica per le tue parole chiave più popolari cadrà considerevolmente.

Supponiamo di aver avviato un nuovo blog di notizie riguardanteni Smartphone seguendo le migliori pratiche SEO. Il tuo sito web ha 100.000 visitatori giornalieri dopo 6 mesi e ti sei posizionato con alcune parole chiavi superando i tuoi concorrenti nei risultati di ricerca. Pensi che accoglieranno il cambiamento? Assolutamente no. Perciò uno di questi concorrenti costruirà 10.000 collegamenti spamosi e se l’algoritmo lo considerava come una costruzione di link manipolata fatta da te, perderai il tuo posizionamento.

Questo è solo uno scenario. Potrebbe succedere o no.

Prove che confermano la SEO negativa sul World Wide Web

Vediamo assieme il caso di Aqueous Digital uno dei primi risultati nella ricerca fatta. Era il 2 giugno quando attraverso un tool verificano l’incremento assurdo di backlinks spamosi. Riescono poi a riprendersi solo dopo 30 giorni da quell’attacco.

Un sondaggio condotto su 100 tentativi di SEO negativa ha dimostrato che solo l’11% ha fallito, il che significa che il restante 89% degli attacchi è riuscito.

Se vuoi altri esempi, replica la ricerca su Google con la keyword “negative seo proof” e vedrai te stesso i vari casi.

Quindi, ti abbiamo dimostrato che è possibile. E ora? Dobbiamo combattere contro SEO negativa!

Il tuo sito ha perso posizioni nel ranking?

Vuoi sapere se sei stato colpito dalla SEO negativa?

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